Prevenire l’ictus, i cibi giusti

Il mese che sta per concludersi è stato interamente dedicato alla prevenzione contro l’ictus con un focus specifico verso alcuni alimenti oggi analizziamo come questi costituiscano il meglio per questa finalità che interessa molte persone.

Aprile 2016, mese della prevenzione contro l’ictus celebrale. L’associazione Alice Italia Onlus in occasione di questa ricorrenza importante ha diffuso i pareri di personale medico esperto che riguarda i consigli alimentari per prevenire questa malattia la cui incidenza fa si che sia la seconda causa di morte sul piano globale. I consigli riguardo la dieta da adottare si focalizzano su due punti. Il primo è quello di evitare pessime abitudini alimentari e il secondo viene di conseguenza, adottare una sana alimentazione perché questa può se contempla determinati alimenti, far calare del 20% il rischio d’ictus.

I cibi consigliati sono i seguenti:

  1. Primo alimento salutare è l’olio extravergine di oliva o l’olio di oliva
  2. Viene poi la frutta
  3. La verdura di stagione
  4. Il pesce azzurro

Ovviamente questi consigli sono suffragati da numerosi studi scientifici tra cui quello che è stato realizzato dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr e dall’Università di Firenze. Questo studio conferma ancora una volta la positività della Dieta Mediterranea e il ruolo protettivo che questa assume. Questa malattia si può prevenire per l’80% dei casi secondo ciò che sostengono gli esperti le linee guida sia nazionali che internazionali raccomandano di seguire uno stile di vita sano che mirino a controlare il peso attraverso un attività fisica costante e appunto un alimentazione variegata e anch’essa sana e quella della dieta mediterranea rientra perfettamente nei parametri.

Gli ingredienti della prevenzione sono dunque pochi e gustosi. Frutta, vegetali, particolarmente agrumi, mele, pere. Poi si passa alle verdure a foglia, al condimento aggingere l’olio extravergine e condite anche il pesce fonte di Omega 3 con questo. Per quanto riguarda altre sostanze le fibre e le vitamine B6 e B12 sono altrettanto importanti. Da questa indagine emerge anche un altro dato che è potenziale però e si riferisce all’aumento possibile della diffusione dell’ictus celebrale che si stima in salita per il 2020 ben del doppio rispetto al presente sopratutto a causa dell’invecchiamento progressivo delle persone, quindi ricominciare dalla buona tavola appare un modo buono e come sempre valido per prendersi cura di se stessi, gli esperti a tal proposito – anche per evitare un altra patologia che è quella dell’obesità – consigliano di iniziare questa filosofia alimentare fin da piccoli abituando i futuri adulti a scegliere con consapevolezza i cibi giusti e i giusti condimenti. Altri validi consigli chge emergono dal mese della prevenzione contro l’ictus celebrale riguardano il consumo di carne che si chiede di limitare come anche l’assunzione di vino che va ridotta a massimo 2 bicchieri di vino al giorno. Si evidenziano poi altri consumi alimentari e si consiglia l’assunzione di pesce almeno 2 volte a settimana indicando i migliori per la prevenzione di questa malattia che sono:

 

  • Il salmone
  • Il pesce spada
  • Il pesce azzurro
  • La trota

Infine ricordiamo che l’apporto di sale deve anch’esso essere bilanciato si consiglia massimo 5 gr al giorno.

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